Il Diritto-Dovere educativo dei genitori  è sancito da:

  • La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’ Uomo, art.26, 3° comma: “I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere d’istruzione da impartire ai loro figli”.
  • la Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea Art. 2
    “è diritto dei genitori di provvedere all’educazione e all’istruzione dei loro figli secondo le loro convinzioni religiose, filosofiche 
    e pedagogiche”
  • La Convenzione ONU sui diritti del fanciullo (art. 14.par. 2) 
    “gli Stati parti devono rispettare il diritto e il dovere dei genitori  di guidare il fanciullo nell’esercizio del diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione in modo consono alle sue capacità evolutive”
  • 1948, Costituzione della Repubblica Italiana
    • Art. 30, 1° comma “E` dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio”; 2° comma: “Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti”.
      Libertà di Insegnamento e Pluralismo educativo.
    • Art. 33, 2° comma: “La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi”; 3° comma: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”; 4° comma: “La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali”.
  • Legge 62/2000.Pluralismo educativo riconosciuto e garantito da una legge sulla parità che concede di far parte del Sistema Nazionale di Istruzione solo a quelle scuole che rispettano le condizioni ben specificate dalla
  • Risoluzione del Parlamento Europeo 13.03.1984,  Libertà di Insegnamento nella Comunità Europea: “6. La libertà di insegnamento e di istruzione deve essere garantita; 7. La libertà di insegnamento e di istruzione comporta il diritto di aprire una scuola e svolgervi attività didattica”. Per esplicitare: – tale libertà deriva dal diritto dei genitori di scegliere per i propri figli, tra diverse scuole equiparabili, una scuola in cui questi ricevano l’istruzione desiderata; “9. Il diritto alla libertà d’insegnamento implica per sua natura l’obbligo per gli Stati membri di rendere possibile l’esercizio di tale diritto anche sotto il profilo finanziario e di accordare alle scuole le sovvenzioni pubbliche necessarie allo svolgimento dei loro compiti, all’adempimento dei loro obblighi in condizioni uguali a quelle di cui beneficiano gli istituti pubblici corrispondenti, senza discriminazione nei confronti degli organizzatori, dei genitori, degli alunni e del personale”.

 

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